Turchese: caratteristiche fisiche ed energetiche

Turchese: caratteristiche fisiche ed energetiche

Turchese: il fascino del cielo tra terra e anima

Se esiste una gemma capace di evocare istantaneamente il respiro del deserto e la vastità del cielo, quella è il Turchese. Utilizzata da millenni come amuleto protettivo dai faraoni egizi, dai guerrieri persiani e dai nativi americani, questa pietra non è solo un gioiello estetico, ma un vero e proprio ponte tra il mondo fisico e quello spirituale.
In questo articolo esploreremo le sue peculiarità tecniche e le sue profonde virtù energetiche.

Caratteristiche fisiche del Turchese

Il Turchese è un fosfato idrato di alluminio e rame. Il suo colore è unico: una gamma che spazia dal blu cielo intenso al verde mela.

  • Il colore: la presenza di rame dona la tonalità blu, mentre il ferro o il cromo virano il colore verso il verde.
  • La matrice: spesso la pietra è attraversata da sottili venature brune o nere (limonite o ossidi di manganese), chiamate "matrice". Quando queste venature formano un disegno armonioso, la gemma viene definita "Turchese ragnatela" (Spiderweb).

Anello Lapislazzuli e Turchese

Turchese: densità e durezza

Dal punto di vista mineralogico, il Turchese è una pietra piuttosto delicata:

  • Durezza: Si attesta tra 5 e 6 sulla scala di Mohs. Essendo meno dura del quarzo, può graffiarsi facilmente se non trattata con cura.

  • Densità: Ha un peso specifico che oscilla tra 2,60 e 2,90 g/cm³.

  • Porosità: È una pietra porosa; per questo motivo può cambiare colore se assorbe profumi, oli cutanei o agenti chimici.

Turchese: origine

La formazione del Turchese avviene solitamente in regioni aride. Si origina attraverso processi di alterazione idrotermale: l'acqua piovana, filtrando attraverso rocce ricche di rame, alluminio e fosforo, deposita questi minerali nelle cavità e nelle fessure della roccia ospite, dando vita, nel corso di milioni di anni, ai noduli di Turchese.

Giacimenti di Turchese

Nonostante sia conosciuto in tutto il mondo, il Turchese di alta qualità è raro. I giacimenti più famosi si trovano in:

  • Iran (Nishapur): da qui proviene la varietà "Persiana", considerata la più pregiata per il suo blu puro senza matrice.

  • Stati Uniti (Arizona e Nevada): celebre per le varietà utilizzate nella gioielleria dei nativi americani (come la mitica Sleeping Beauty).

  • Egitto: le miniere del Sinai sono tra le più antiche della storia.

  • Cina e Messico: importanti produttori di varietà spesso caratterizzate da matrici scure molto evidenti.

Lavorazione del Turchese

Data la sua opacità, il Turchese viene quasi sempre tagliato a cabochon (forma bombata e liscia) o lavorato in perle per collane e bracciali.

  • Stabilizzazione: essendo porosa, molto del Turchese in commercio viene "stabilizzata" con resine o cere per renderla più dura e preservarne il colore nel tempo.

  • Attenzione ai falsi: è molto comune trovare imitazioni fatte di Howlite o Magnesite tinta. Il Turchese autentico ha un prezzo superiore e variazioni cromatiche interne che la plastica o la pasta di turchese non possono replicare.

Vera Turchese o bella imitazione?

Una tra le pietre più falsificate al mondo è il Turchese. Questo perché è una pietra molto rara, costosa e unica nel suo genere.

Viene spesso utilizzata la pasta di Turchese, un derivato del Turchese realizzato con alcuni scarti della pietra. Questi scarti vengono impiegati per creare gioielli, offrendo una versione meno costosa del Turchese, che rimane comunque autentico poiché deriva dalla pietra originale.

La seconda tipologia di pietra disponibile sul mercato è il Turchese finto, ovvero un Turchese ricreato in laboratorio, completamente artificiale, realizzato a partire da una resina o da una base plastica, in cui vengono replicati sia il colore che le venature.

La terza tipologia di Turchese in commercio è l’Howlite turchese. L’Howlite è una pietra di base bianca con venature grigie, che ha una notevole capacità di essere tinta e colorata.

Pertanto, l’Howlite turchese è spesso utilizzata per sostituire il Turchese, grazie al suo costo inferiore. Resta comunque una pietra naturale dal punto di vista della base, a cui viene aggiunto il colore azzurro per imitare l'effetto del Turchese, e viene etichettata come l’Howlite turchese, rendendola una pietra naturale con una colorazione differente.

Inoltre, l’Howlite ha una grandissima stabilità di colore; grazie alla sua struttura particolarmente porosa, una volta tinta con questi colori per simulare il Turchese, non perde il colore, risultando molto apprezzata dai clienti, sia nella bigiotteria che nell’alta gioielleria.

Come distinguere Turchese o Howlite? Osserva bene le venature: nel Turchese autentico le linee scure sono parte integrante della struttura minerale, mentre nelle imitazioni sembrano spesso "disegnate" o accumulate solo nelle pieghe della pietra. 

Ecco un esempio di Howlite naturale a sinistra e un esempio di Howlite turchese a destra.

Invece qui abbiamo un Turchese naturale a sinistra e un Turchese sintetico a destra.

Proprietà energetiche del Turchese

In cristalloterapia, il Turchese è una pietra di purificazione e protezione. È nota per la sua capacità di dissipare le energie negative e proteggere chi la indossa dalle influenze esterne dannose.

  • Equilibrio emotivo: aiuta a stabilizzare gli sbalzi d'umore e infonde una profonda calma interiore.

  • Comunicazione: favorisce l'espressione creativa e la capacità di parlare con sincerità e chiarezza.

Turchese e Chakra

Il Turchese è la pietra d'elezione per il Quinto Chakra (Vishuddha), il Chakra della Gola. Posto su questo centro energetico, il Turchese aiuta a sbloccare la comunicazione e a superare la paura di parlare in pubblico.

Inoltre, ha un forte legame con il Sesto Chakra (Ajna), ovvero il Terzo Occhio, potenziando l'intuizione durante la meditazione.

Elemento Turchese

Il Turchese risuona principalmente con l'Elemento Aria. Questo legame sottolinea la sua connessione con il respiro, la voce e il movimento delle idee. Tuttavia, per la sua origine terrestre e la sua componente acquosa (è un minerale idrato), funge da ponte perfetto tra Terra, Aria e Acqua, rendendola una pietra estremamente equilibrata.

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