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Proprietà e benefici dei cristalli: tutte le curiosità sull'Occhio di Tigre

Proprietà delle Pietre Dure: scopriamo tutte le caratteristiche dell'Occhio di Tigre

L'Occhio di Tigre è una pietra dura molto particolare, con riflessi cangianti che variano dal colore oro al colore bruno/marrone. Il suo nome deriva dalla sua somiglianza con gli occhi della tigre, somiglianza che ha fatto nascere la credenza secondo la quale si pensa che questa pietra abbia un potere benefico sulla vista. Questo particolare effetto ottico è chiamato "gatteggiamento", per il quale si ha l'impressione di osservare la pupilla di un occhio felino. L'Occhio di Tigre ha tantissime proprietà benefiche: vediamole insieme!

L'Occhio di Tigre è una varietà di quarzo color oro con venature più cupe nella zona centrale, dovute a inclusioni aghiformi e parallele di crocidolite. Appartiene alla classe minerale degli ossidi, famiglia dei quarzi, e la sua formula chimica è SiO2 + FeOOH.

Come tutte le altre pietre dure, anche l'Occhio di Tigre è associato ad un elemento specifico:

  • il fuoco, che è connesso all'energia e alla forza. Infatti, le sue proprietà basilari sono connesse alla volontà, alla fiducia e alla forza d'animo interiore.

Pietre Dure e tradizioni: Curiosità sull'OCCHIO DI TIGRE

Secondo gli antichi Egizi l'Occhio di Tigre potenzia la capacità di poter vedere oltre, anche dietro le apparenze, e questa era considerata la più importante proprietà della pietra. Indossarlo significava, per loro, poter vedere qualsiasi cosa: era quindi anche sinonimo di conoscenza.

Nell'antica Roma era in vigore la tradizione secondo la quale veniva consegnata ai soldati una pietra di Occhio di Tigre da portare in battaglia; su questa pietra erano scolpiti simboli portafortuna che avrebbero protetto il soldato.

Nel Medioevo, invece, l’Occhio di Tigre era usato come pietra protettiva contro il malocchio, gli spiriti demoniaci e le streghe. Un'altra caratteristica nota a quell'epoca era la supposta capicità di attrarre ricchezza e fortuna. E' una pietra che ha sempre affascinato tutte le culture del mondo.

Quali sono le proprietà speciali dell'Occhio di Tigre?

 L'Occhio di Tigre lavora molto bene sul Terzo chakra Manipura (“Ombelico e Plesso Solare”). ll chakra Manipura è collegato ai nostri sogni, desideri ed ambizioni, e governa l’accettazione di noi stessi, l’autostima e il rapporto con gli altri. Infatti, L'Occhio di Tigre aiuta a superare i momenti di difficoltà e a non perdere il coraggio e la fiducia in se stessi. Anzi, la sua energia favorisce proprio la forza interiore e l'autostima, aiutanto l'individuo ad essere positivo nei confronti di se stesso.

 L’Occhio di Tigre è chiamata anche la pietra del giudizio: è utilizzata in Cristalloterapia per aiutare a trovare la strada giusta, proprio perché consente di fare chiarezza nelle proprie idee e di gestire le situazioni più difficili con consapevolezza e senza esitazioni.

Inoltre, questa pietra dura esalta lo spirito d’iniziativa ed è particolarmente indicata per le persone dispersive, incoerenti e incapaci di tradurre la volontà in azione: indossarla come bracciale oppure orecchini è un'ottimo modo per permettere all'energia della pietra di calibrarsi con l'energia del corpo e della mente.

L'Occhio di Tigre possiede anche un fortissimo effetto calmante, in grado di donare equilibrio emotivo, riducendo anche sia l’ansia sia lo stress della vita frenetica contemporanea. Infatti, questa pietra dura è utilizzata moltissimo nella meditazione: attraverso i pendolini medititavi vengono canalizzate le energie della pietra per favorire uno stato di calma interiore.

 

 Come ricaricare questo splendido cristallo?

L'Occhio di Tigre può essere caricato con la luce solare.

Questo metodo per ricaricare i cristalli prevede l'esposizione della pietra alla luce del sole.

Occorre quindi esporre la pietra al sole, ma accuratamente coperta da un panno in cotone, per evitare l'azione aggressiva dei raggi UV, che ne compromettono colore, brillantezza e integrità.

La durata dell'esposizione all’esterno può variare da mezzora fino a 3 ore. Le ore migliori sono al mattino prima delle 11 o il pomeriggio dopo le 16.

Per ottenere effetti duraturi sia sul piano fisico che spirituale, consigliamo di portare l'Occhio di Tigre sempre con sé, a stretto contatto con la pelle. In questo modo, il cristallo donerà equilibrio alle nostre energie, rimuoverà i blocchi energetici (se presenti), ci proteggerà e scaricherà su di sé le tensioni negative che sono in noi e quelle di chi ci circonda.

In particolare, per l’uso sul piano spirituale si può usare l'Occhio di Tigre stringendolo tra le mani durante la meditazione.

 

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