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Metodi principali di purificazione dei Cristalli

PURIFICARE AL MEGLIO I CRISTALLI: COME SI FA?

I cristalli e le pietre dure hanno una forte carica energetica fin dalla loro nascita e primissima estrazione come gemma grezza. Inoltre, tutte le pietre vengono a contatto con numerose energie, alcune delle quali non sono sempre positive. Di conseguenza, esse normalmente immagazzinano al loro interno una serie di informazioni a livello vibrazionale ed energetico che, a seconda del loro utilizzo, vanno ripulite e purificate.

Con il termine purificazione dei crisralli si intende la rimozione a livello energetico di tutte quelle energie ed influssi negativi che possono comprometterne la carica energetica e che possono rendere il cristallo meno potente.

Metodi principali per una corretta purificazione di pietre e cristalli:

  • 1- Utilizzare un cono o bastoncino di incenso;
  • 2 - Appoggiare pietre e cristalli su un piattino o una barretta di Selenite;
  • 3 - Bruciare un bastoncino di Palo Santo;
  • 4 - Utilizzare la Salvia Bianca.

Vediamoli nel dettaglio. 

 

METODO DELL’INCENSO

Questo metodo è il più semplice e il più facilmente attuabile anche per chi è al primo approccio nell’utilizzo dei cristalli. Un aspetto molto importante è l’utilizzo di un incenso che sia assolutamente naturale, ovvero privo di agenti o sostanze chimiche.

Le tre migliori tipologie di incenso perfette pee la purificazione dei cristalli sono: Salvia Bianca, Sangue di Drago e Palo Santo.

Una volta scelto il tipo di incenso si passa al rituale di purificazione: occorre accendere il cono di incenso con una piccola fiamma (con un fiammifero o un accendino) e posizionare il cono di incenso vicino ai cristalli, alle pietre e ai gioielli che si intende purificare.

Il cono di incenso va lasciato bruciare per tutta la durata naturale del cono stesso: il fumo aromatico dell’incenso elimina tutte le informazioni negative assorbite dalle pietre e restituisce il normale equilibrio energetico a tutti i cristalli.

Gli incensi sono eccellenti per purificare le pietre proprio perché riescono ad allontanare le energie negative pesanti. Tra gli altri effetti benefici c’è la stimolazione di alcune aree del cervello, lo stimolo delle emozioni e dei ricordi del passato. L’incenso stimola al relax e il contatto con il divino.

Consiglio: ogni quanto tempo va utilizzato l’incenso?

Dipende molto da quanto si utilizzano i cristalli e dallo scopo per il quale si utilizzano. Consigliamo di effettuare una purificazione ogni 2 settimane se i gioielli vengono indossati spesso e se si utilizzano le pietre grezze per la meditazione o la cristalloterapia.

 

PURIFICARE LE PIETRE DURE CON LA SELENITE

Questa meravigliosa pietra, deve il suo termine dal greco selenites che letteralmente significa “pietra di Luna“, dal nome della Dea greca della luna, Selene.

I Romani la chiamavano lapis specularis, cioè “pietra-specchio“, per via della sua trasparenza e luminosità, e la utilizzavano al posto del vetro per specchi e finestre.

La Selenite è ottima per la pulizia dell’aura e per la 
rimozione dei blocchi energetici di tutti i cristalli, che scioglie con la sua luce e la sua fonte energetica potentissima.

Questo metodo è veramente efficace per purificare e, al tempo stesso, ricaricare le energie delle pietre.

Come si fa?

Occorre posizionare i cristalli e le pietre sopra o a contatto con la Selenite (che sia essa un piattino, una barretta o una Palmstone) e lasciarli riposare per alcune ore. La Selenite sradica completamente le negatività assorbite dalle pietre, restituendo loro l’energia originale e, nello stesso momento, le ricarica positivamente.

 

Consiglio pratico: utilizzare Selenite e Conchiglia di Abalone

L'Abalone è il guscio del mollusco di mare Haliotis noto anche come "orecchio di mare". Questa conchiglia ha una bellissima lucentezza perlata dovuta alla presenza di Madreperla all'interno della conchiglia. Il suo riflesso respinge le energie negative e i suoi colori sono collegati ai 7 chakra.

La Selenite posizionata direttamente nella conchiglia di Abalone amplifica notevolmente il proprio potere, grazie alla cassa di risonanza della conchiglia stessa.

La Conchiglia di Abalone è perfetta per:

  • purificare e ricaricare i cristalli;
  • posizionare in sicurezza coni d'incenso accesi, prodotti per fumigazioni, Salvia Bianca e Palo Santo;
  • custodire i propri cristalli.

 

METODO ANTICO DEL PALO SANTO

Questo metodo per purificare i cristalli prevede l'utilizzo di un particolare bastoncino aromatico chiamato Palo Santo.

Il Palo Santo ha numerosissimi effetti benefici, validi non soltanto per i cristalli ma anche per persone e ambienti. È stato definito una pianta magica, mistica, rara, sacra e unica. Il suo legno fragrante è sempre stato ritenuto altamente spirituale da sciamani e guaritori ed è stato usato nei riti sacri e in quelli di purificazione per migliaia di anni dai popoli nativi del Sudamerica. È anche molto popolare in Europa.
La raccolta di questo particolare legno è eco-compatibile, ovvero viene effettuata senza causare danni agli alberi vivi.

Come si usa?

Occorre accendere con una fiamma la punta del bastoncino di legno e lasciarlo bruciare per alcuni secondi prima di soffiare sulla fiamma. Poi, è necessario che la combustione continui senza fiamma, e a questo punto si passa al processo che viene chiamato fumigazione: sventolare  il fumo emesso dal bastoncino con movimenti rotatori intorno ad ogni cristallo che si intende purificare. Questo procedimento richiede alcuni minuti.

Il Palo Santo è perfetto da per purificare i cristalli (e l'ambiente) da tutte le negatività e le energie tossiche, che rovinano l'equilibrio energetico e curativo delle pietre.

 

PURIFICARE LE PIETRE DURE CON LA SALVIA BIANCA

Un altro metodo validissimo per la purificazione dei cristalli orevede l’utilizzo di uno smudge di Salvia Bianca.

Questo metodo affonda le proprie radici in antichissime tradizioni nordamericane, proseguite e diffuse anche in Europa.

La Salvia Bianca libera gli spazi e i campi aurici da qualsiasi presenza ed energia negativa e malevola, e questo potere è rilasciato bruciando lo smudge, ovvero la pianta essiccata raggruppata in fasci di foglie e bacchetti con un filo.

Come si usa?

Occorre accendere con una piccola fiamma la punta dello smudge e spegnerla dopo qualche secondo. Operare la purificazione nello stesso modo spiegato per il Palo Santo, per la stessa durata e con gli stessi movimenti rotatori intorno ai cristalli.

la Salvia Bianca ha un grandissimo potere purificatore, in grado di eliminare completamente tutte le energie negative assorbite dal cristalli, rilansciandoli allo stadio puro iniziale.

 

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1 commento

  • Davvero molto interessante! Sto iniziando ad avvicinarmi al mondo dei cristalli e non conoscevo il Palo Santo la Selenite, e la Salvia Bianca: li sperimenterò, grazie!!

    Iris

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